Cena e insonnia, quali sono gli ingredienti da evitare o assumere ?

Se la colazione è importante perché ti dà l’energia per tutta la giornata la cena è altrettanto importante perché potrebbe influenzare negativamente il tuo sonno. Per dormire bene, ridurre l’insonnia e i disturbi del sonno, è necessario scegliere con cura gli ingredienti della nostra cena.

Alimenti eccitanti

Il cioccolato, l’alcol, il tè, il caffè sono alimenti eccitanti che stimolano il sistema nervoso aumentando la sensazione di euforia, eccitazione e resistenza alla fatica, indubbiamente sensazioni che alterano il sonno. Inoltre, l’alcol è responsabile della frammentazione della fase REM del sonno, quindi bisogna cercare di metabolizzarlo prima di andare a letto.

Carne rossa

A cena sarebbe da evitare perché contiene amminoacido (la tirosina) che agisce da stimolante mentale e disturba il decorso del ritmo sonno-veglia. Meglio optare per carni bianche o pesce azzurro che contiene Omega 3.

Frutta secca

La frutta secca, essendo ricca di grassi insaturi e grassi vegetali buoni aiuta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue ma nello stesso tempo è un acceleratore del metabolismo di conseguenza a cena è consigliato di mangiarne in minime quantità.

Liquirizia

La liquirizia è antinfiammatorio, gastro-protettiva ma influendo positivamente sulla regolazione della pressione sanguigna non deve essere assunta prima di andare a letto potrebbe incrementare la funzione cardiaca, inducendo uno stato di maggiore attività fisica e mentale.

L’avena

È il cereale per eccellenza che ha la capacità di distendere i nervi e il sistema nervoso favorendo un sonno sereno e profondo. Non solo capacità distensive ha anche un alto contenuto di fibre che facilitano la digestione e abbattono il colesterolo, è ricca di proteine e di acidi grassi essenziali come l’acido linoleico, è un inibitore naturale della fame nervosa, e quindi degli attacchi di fame notturna.

Falsi miti

I carboidrati a cena, se presi in giuste quantità, non fanno ingrassare, nessuna tesi scientifica avalla questa teoria anzi favoriscono il sonno contenendo seratonina, la molecola del buono umore, quindi sono consigliati a chi soffre di insonnia e di ansia.